Il Fondo di solidarietà acqua bene comune

Il Fondo di solidarietà Acqua Bene Comune nasce in seno all'AATO - Autorità d'ambito ottimale della Laguana di Venezia - dal desiderio di unire cittadini che possono e che hanno, con coloro che dall'altra parte del mondo non possono e non hanno.
Da una parte l'estrema ricchezza e lo spreco della risorsa acqua. Dall'altra parte l'assenza.
Un piccolo contributo di ognuno mobilita le coscienze e mette in moto una solidarietà che si basa sulla relazione diretta fra diverse comunità con l'unica mediazione costituita dalle Ong che operano nel territorio dove i singoli progetti stanno prendendo anima e corpo.
Il Fondo di solidarietà Acqua Bene Comune costituisce un tipo innovativo di cooperazione dal basso dove i soggetti attivi sono i singoli cittadini del territorio AATO (circa 630mila) che consumano circa 50 metri cubi d'acqua all'anno. La cooperazione si basa sull'accantonamento - e il prelevamento diretto dalla bolletta dell'acqua - di 1cent di Euro per ogni mc erogato. In concreto ogni abitante contribuisce al Fondo con un euro all'anno. Un euro con il quale, nella nostra vita quotidiana, compriamo appena un giornale o un caffè.
Il primo Bando per la selezione dei progetti del Fondo Acqua Bene comune è del 2005. I progetti sono stati realizzati fra il 2005 e il 2007. Nel luglio 2008 è stato lanciato il secondo Bando e nel gennaio 2009 sono stati scelti i progetti che dovranno essere ultimati entro il 2011.
Le esperienze sul campo degli otto progetti - in America Latina e in Africa - realizzati con il Bando 2005 sono stati raccolti nella pubblicazione L'acqua altra di Venezia, disponibile anche in formato pdf.